GdR - Gioco di Ruolo |
| Caratteristiche generali del Gdr: |
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Los Angeles è un Gdr (gioco di ruolo) on line. In un Gioco di ruolo ogni giocatore controlla (ed interpreta) un personaggio (spesso chiamato PG, cioè Personaggio Giocatore). Il pg ha una vita a sé stante, con le sue conoscenze, le sue abilità, le sue debolezze ed i suoi affetti. La bravura di un giocatore sta proprio nel saper muovere il personaggio all’interno della sua vita e del mondo che lo circonda, scegliendo le giuste azioni per il suo allineamento e per il suo carattere. È molto importante mantenere sempre la concezione della divisione tra ON (vita del PG) e OFF (vita della persona). Poniamo l' esempio che io stia giocando al quartiere popolare: ad un certo punto arriva Luca, che io non ho mai visto. Ora, anche se io vedo che il personaggio si chiama "Luca", non mi metterò mai a gridare "Ciao Luca!", perché il personaggio non lo conosce nè l'ha mai visto. |
| Differenza tra ON e OFF |
| Come già specificato prima, è fondamentale distinguere tra l' ON (il personaggio) e l' OFF (la persona, il giocatore che controlla il pg). |
| Comportamenti scorretti |
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La regola è sempre basarsi sulla realtà. È quindi ovvio
che azioni come "Marco vola attraverso il muro e sparisce all' improvviso" non
sono consentite. Altre azioni scorrette sono le cosiddette azioni "autoconclusive": il personaggio deve lasciare sempre aspettare la reazione avversaria e mai decidere le sorti di qualcun altro. Esempio pratico: Luca attacca Marco uccidendolo. Luca in questo modo ha deciso che Marco deve morire; l' azione corretta da scrivere sarebbe stata: Luca attacca Marco al fianco con un coltello TENTANDO di ucciderlo/ferirlo, così che Marco abbia comunque la possibilità di difendersi, di scappare, o anche di subire il colpo. |
| Coerenza di Gioco: |
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In un Gdr la coerenza è fondamentale. Esempio pratico: |
| Azioni superflue |
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Il problema che da anni affligge i Gdr è lo scontro fra i
“Logorroici” e gli “Ermeticii” Entrambi hanno ragione, entrambi hanno torto. |
| Turni di una giocata |
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Un turno di gioco corrisponde ad un’azione del proprio personaggio. E’ importantissimo rispettare i turni in una giocata, per dare lo stesso spazio a tutti e anche perché ci vuole una certa coerenza. Esempio di Turnazione Regolare: <Turno 1> Giovanni Mario Luca Matteo [Master] <Turno 2> Giovanni Mario Luca Matteo [Master] Esempio di una turnazione IRREGOLARE: <Turno 1> Giovanni Giovanni Giovanni Luca Mario Luca Luca Matteo [Master] <Turno 2> Mario Mario Giovanni Giovanni Matteo Mario Matteo Mario Giovanni [Master] Come potete notare, fra i due tipi di turnazione esiste un abisso. Con la prima turnazione la giocata andrà per il meglio, liscia come l’olio; con la seconda invece la giocata diverrà un vero inferno sia per i giocatori che per i master. |
| Punti Esperienza |
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A Los Angeles è presente il parametro dei punti esperienza
(parametro che potrà essere anche negativo), visionabile nel documento di ogni
personaggio. L’esperienza a Los Angeles non serve a NIENTE. E’ stata implementata soltanto per gratificare il player dopo una bella giocata. Vista l’inutilità dei punti esperienza, sono puniti severamente tutti i cosiddetti "Cacciatori di Quest". Questi soggetti sono giocatori il cui solo scopo è accumulare punti esperienza, inserendosi in ogni giocata senza validi motivi on (è sconsigliabile, anche se non vietato, scrivere nel bel mezzo di una quest: "Luca passa per caso di lì e accorre per aiutare Caio" Ovviamente questi players non sono affatto visti di buon occhio e vengono molto spesso vessati dai Master. |
| Esempio di una quest (giocata) |
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<Situazione iniziale> Con le loro rispettive azioni Mario e Giovanni entrano al bar in quest' ordine e, sempre rispettando i turni, bevono qualcosa al bancone chiacchierando animatamente. <Master>: La locanda malfamata è piena di strani rumori e scricchiolii, uno strano abbaiare si ode sulla soglia della porta marcescente. Un cane si presenta in taverna, un cane feroce. <Mario> Alla vista del cane sobbalza sulla sedia, il respiro diviene affannato, delle prime gocce di sudore, dovute al grande spavento, iniziano ad imperlare il giovane volto. <Giovanni> Si volta flemmatico, infastidito dai rumori, un cane bavoso s’è affacciato in taverna, l’indifferenza regna nel suo animo. S’acciglia voltandosi verso Mario in preda al panico. “Tzé, sei sempre il solito fifone tu.” <Master>Il cane inizia ad abbaiare incattivito. Con uno scatto poderoso accorre verso Mario, il più teso, e cerca di morderlo alla coscia. La giocata, con questa turnazione continuerà ad andare avanti. Ovviamente, altri giocatori possono aggiungersi alla giocata; ma dovranno avere un motivo più che valido. Altrimenti il master è autorizzato a farvi cadere un’incudine in testa. |
| Il Master Fati |
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Il Master fati, come suggerisce la parola stessa, è il Fato,
il Destino (a Los Angeles è rappresentato da delle scrittine nere). Egli decide gli esiti delle nostre azioni e fa da cornice alla città intera. La sua parola è cioè che avviene, i fatti avvenuti, e non può essere contraddetta; anzi, polemiche inutili sulle decisioni del Master (che, si ricorda, sono esseri umani come gli altri giocatori) sono spesso punite perchè volte al solo disturbo di quest' ultimo e della giocata in corso. |
| Differenza fra Automasterizzazione e Autogestione di una giocata: |
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Molte volte i cittadini più esperti riescono ad organizzare
delle splendide giocate senza bisogno del master.
//tizio fa questo o quello. |
| In conclusione |
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Los Angeles, come gli altri giochi di ruolo, è un modo come un altro per evadere dalla
realtà giornaliera per passare qualche momento di relax insieme, come compagni
di gioco. Non prendete questo mondo virtuale troppo sul serio, non rinunciate a nulla che possa influire sulla vostra vita reale, solo per poter giocare ad una realtà fittizia. Buon gioco e buon divertimento. |